Lettera alle Famiglie

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ARCIDIOCESI DI AMALFI-CAVA DE’ TIRRENI

 

PARROCCHIA SANTISSIMA ANNUNZIATA     

AGEROLA (NA)

LETTERA ALLE FAMIGLIE PER LA QUARESIMA

 

Caro papà, se è possibile, per favore, mi fai il dono di leggere questa lettera alla tua famiglia?

Carissime famiglie,

con un desiderio intenso vi raggiungo nell’intento di prepararci insieme alla prossima Quaresima. Nel corso dell’anno liturgico certamente questo tempo rappresenta un momento privilegiato di fede, di carità e di speranza, generando, in chi ama il Signore, cammini e volontà di conversione di vita. Forse nella nostra mente e nel nostro cuore dire Quaresima è richiamare alla memoria fioretti e penitenze, che hanno segnato almeno l’infanzia dei più adulti tra di noi. La conversione di vita, cioè il cercare con cuore amante di cambiare la propria vita e renderla di più come piace al Signore, non è mai disgiunta dalla penitenza più grande, che è quella di rinunciare al proprio io basso ed egoista; però rimane sempre chiaro l’orizzonte dell’amore di Dio davanti agli occhi del cuore: tutto è per Lui, per la sua Gloria e la nostra salvezza. Inoltre questo tempo così vivo e impegnativo può rappresentare l’occasione decisiva di Grazia, quella della svolta di vita, soprattutto

  • per chi in mezzo a noi vive una fede un po’ tiepida,
  • per chi è assalito da dubbi che lo bloccano e lo paralizzano,
  • per chi nella superficialità del tram-tram quotidiano non dà più importanza alla ricerca interiore del volto di Dio,
  • per chi, e penso soprattutto ai giovani, è molto tentato di rinviare “sine die” la scelta di vivere come cristiani, neanche più avvertendo desideri di vita spirituale,
  • per chi si accontenta nel cammino di fede di “campare di rendita”,
  • per chi ritiene che questo primo frammento di tempo, che ci è dato di vivere sulla terra, sia il solo per cui “occuparsi e preoccuparsi”, mai pensando al secondo tempo che ci aspetta, più bello e più vero,
  • ed infine anche per chi è bravo a nascondersi sempre dietro i facili pregiudizi e giudizi, trovando così comodi nidi.

Lo sguardo interiore che vi invito paternamente ad assumere è quello di chi è capace di vedere la chiamata del Signore Gesù con l’aiuto dello Spirito Santo, al di là ed anche dentro tutti i riti, le vie Crucis e le processioni che colorano e caratterizzano fortemente questi giorni santi; Egli solo è capace di interpellare personalmente ognuno/a, in modo tale che anche con la “barca” delle nostre capacità  possa continuare ad annunciare il Vangelo agli uomini del nostro tempo. Siamo pronti? “Ci lasceremo trovare pronti, per essere all’altezza dell’amore”, come cantava Nek al festival di Sanremo? Cadremo nell’errore della comodità o dell’ illusione se lasceremo che altri diano una risposta generosa e noi no, oppure peggio ancora se pretenderemo che altri la diano anche per noi.

A questo punto mi permetto di richiamare alla memoria alcuni appuntamenti, che daranno impulsi di vita fraterna e spirituale al cammino della nostra comunità parrocchiale:

in primis sento di richiamarvi tutti, veramente nessuno escluso, al clima così intenso, dolce, coinvolgente, attraente, caldo, riposante, rigenerante, magico, poetico e decisivo delle Sante Quarantore: che nostro Signore ci doni sempre di essere zelanti per le Sante Quarantore, e di non omettere ardore di anima per dedicare sforzi, tempo e cuore a queste Sante Giornate, come volle S.Alfonso, che ne è il padre ispiratore. Carissimi tutti, le Sante Quarantore sono “il tempo dell’amore” della Sposa per lo Sposo Celeste! Nei giorni che hanno preceduto questo annuncio, ho ascoltato con le orecchie dell’anima lo Spirito ed il popolo di Dio, ho letto dentro le vicende e le svolte del nostro cammino comunitario e mi sono aperto al confronto fraterno e filiale, come un mendicante che vuole conoscere sinceramente la via di Dio ed ora con questo messaggio vi comunico che da quest’anno e per quando Dio vorrà, svolgeremo di nuovo le Sante Quarantore dal giorno di Pasqua fino al Giovedì successivo, come era la consuetudine che io ho trovato, quando sono venuto in mezzo a voi. Non è un rinnegare me stesso e le scelte operate con tanto sacrificio, senso di obbedienza e di fiducia di tanti in comunità, come solo il Signore conosce, ma semplicemente una presa di coscienza chiara e serena dell’attuale realtà di cristiani della nostra Chiesa Diocesana. Colgo la lieta occasione per ringraziare a cuore aperto tutti voi che con grande spirito di fede e di obbedienza e comunione a questo vostro pastore, avete comunque partecipato intensamente alla preghiera comunitaria, negli anni in cui le abbiamo svolte in Quaresima. Con una lettera più specifica mi permetterete di raggiungervi ancora, per spiegarne nei dettagli il programma dei giorni.

In questi mesi c’è una tristezza, abitata comunque da tanta fiducia, che mi attraversa l’anima: quella di vedere che tanti giovani e giovanissimi ritardano senza data la scelta di vivere come cristiani e di Cresimarsi: non siamo riusciti a comporre un gruppo di cristiani desiderosi di confermare e rafforzare la propria fede. Carissimi/e, la non scelta dei giovani è la non scelta degli adulti!

Ora però con l’inizio dei giorni santi della Quaresima e l’ausilio di suor Giovanna e di qualche catechista proponiamo alla comunità l’inizio del percorso di Cresima Mercoledì 13 Marzo alle ore 19.00 presso il centro parrocchiale; per favore non chiedetemi ora quando poi ci sarà la celebrazione con il nostro Arcivescovo: cammin facendo decideremo!

La Quaresima inizia con il gesto, pieno di significati, dell’imposizione delle Ceneri: Mercoledì 6 Marzo alle ore 18.30 celebriamo la S.Messa ed imporrò le Ceneri.

Ogni Venerdì di Quaresima è caratterizzato dalla pia pratica della via Crucis nella chiesa parrocchiale alle ore 18.45; con essa ci avviciniamo con cuore ardente alla Passione, piena d’Amore, di Gesù; voglio dare alcuni appuntamenti ai gruppi che contribuiranno ad animarla volta per volta:

il gruppo dei fanciulli chiamato Galilea con i propri genitori e le proprie catechiste Venerdì 15 Marzo.

Il gruppo dei fanciulli chiamato Cenacolo con i propri genitori e le proprie catechiste Venerdì 22 Marzo.

Il gruppo dei fanciulli chiamato Emmaus con i propri genitori e le proprie catechiste Venerdì 29 Marzo.

L’ Associazione del Venerdì Santo Agerolese con tutti quelli che rappresentano la Passione e la Morte di nostro Signore ( Gesù e gli Apostoli, il popolo, i giudei, i soldati romani, il Sinedrio e altri)  Venerdì 5 Aprile.

La Misericordia, l’Azione Cattolica, l’Arciconfraternita, il gruppo Carismatico Gesù Risorto, l’oratorio parrocchiale, il coro parrocchiale, il gruppo giovani, quello delle famiglie e le catechiste Venerdì 12 Aprile, con partenza dall’inizio di via Miramare alle ore 18.30; si pregherà all’esterno, proseguendo verso il parco Colonia, dove al suo interno concluderemo la via Crucis. Se piove tutto si svolgerà in chiesa.

Nei Venerdì di questo tempo anche nella chiesa di S.Maria a Miano si prega con la via Crucis alle ore 17.30, tranne quando insieme la celebreremo all’aperto.

Quaresima è tempo forte e ci incontreremo nelle zone pastorali, a Dio piacendo, anche per i centri d’ascolto; attraverso i messaggeri vi darò nello specifico gli avvisi precisi.

Comunque, carissimi/e,  vi chiedo di intensificare la preghiera nella partecipazione alla S.Messa Domenicale, quella dell’adorazione eucaristica comunitaria ed anche quella del gruppo Gesù Risorto ogni Venerdì in questo periodo forte alle ore 19.45 nella chiesa della congrega: se qualcuno/a avverte nel suo animo la chiamata di Gesù Risorto a farne parte assuma il coraggio a due mani di farsi avanti.

(Con i genitori dei fanciulli della prima Confessione ci ritroveremo, insieme agli animatori delle famiglie, al centro parrocchiale per un incontro di riflessione e di dialogo sulla fede ogni Sabato del mese di Marzo a partire da Sabato 9 alle ore 16.30.)

La Caritas parrocchiale di Domenica in Domenica donerà alla comunità le sue proposte; intanto invita gli anziani ad una cena di fraternità al centro parrocchiale Sabato 23 Marzo; chiediamo gentilmente che entro il giorno precedente ci comunichiate la vostra partecipazione; Domenica 10 Marzo dalle ore 9.30  facciamo visita agli anziani della casa di riposo. La Misericordia, invece, chiede la disponibilità di persone generose per compiere opere di volontariato in questa nobile confraternita. Potete rivolgervi al governatore.

Ai cari giovani e all’Associazione del Venerdì Santo Agerolese proponiamo la visione dell’ ultimo film sulla figura di Maria Maddalena Domenica 10 Marzo alle ore 19.00 nel centro parrocchiale. Chiaramente l’invito lo estendiamo a tutti.

L’Oratorio parrocchiale anima la giornata della donna, che si svolge al centro parrocchiale Venerdì 8 Marzo alle ore 19.30.

Martedì 19 Marzo è la festa di San Giuseppe e di tutti i papà: alle ore 18.30 celebriamo la S.Messa, animata dal coro parrocchiale. Segue un momento di fraternità.

Giovedì 4 Aprile alle ore 18.30 celebriamo in chiesa la Prima Confessione dei fanciulli del gruppo Galilea, con la partecipazione attiva dei propri genitori.

Ogni Domenica di Quaresima dalle ore 10.30 in chiesa sarò a disposizione per ascoltare le confessioni.

Infine la festa invernale di San Gregorio: Domenica 17 Marzo alle ore 16.15 l’inizio della processione dalla chiesa parrocchiale per le strade della frazione, con l’animazione del gruppo dei fratelli e delle sorelle di San Gregorio; al termine celebriamo la S.Messa. Martedì 12 Marzo, invece, il giorno della vecchia festa invernale: la sera pregheremo insieme nella celebrazione della S.Messa alle ore 18.30 ed invito tutti i gruppi, le associazioni parrocchiali e l’ Arciconfraternita.

Il parroco

sac. Luigi Avitabile

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24 febbraio 2019, gregorio-de-stefano